
Cherasco e lo scudo d’acqua: l’ingegneria difensiva nel Medioevo
Non tutti i lati della città erano ugualmente sicuri. Mentre i pendii naturali offrivano una protezionesu alcuni fronti, la zona meridionale — rivolta verso la pianura e la Porta di Narzole — era il punto debole, il più esposto a tentativi di sfondamento. I cheraschesi ricorsero quindi all’uso dell’acqua.